Biografia I film Gli scritti Fotografie

Nato il 26 Giugno 1956, a Casalmaggiore, Italia. Si laurea in letteratura americana all'Università di Milano. Vive a Torino. Inizia a lavorare nel campo del cinema negli anni '70 come critico cinematografico e saggista, avviando al contempo una piccola società di distribuzione a cui si deve la circuitazione in Italia di Fassbinder, Wenders, Wajda e di altri registi. Lavora, in seguito, in qualità di agente italiano per alcuni registi americani indipendenti come Spike Lee, John Sayles, e Jim Jarmusch.

Il suo debutto alla regia è del 1989 con La fine della notte, giudicato "Miglior film indipendente" della stagione. Dirige poi sia opere di finzione che documentari, che gli procurano una grande considerazione in Italia e che sono stati presentati in numerosi festival internazionali, da Berlino al Sundance, a Venezia, Toronto, Locarno. Tra gli altri: Tutti giù per terra, Figli di Annibale, Guardami e i lavori realizzati con Marco Paolini.

Ferrario occupa un posto singolare all'interno della scena italiana. Rigorosamente indipendente, non è solo regista ma guida, al contempo, e con notevoli risultati la propria casa di produzione. Dopo mezzanotte, realizzato con un budget molto ridotto, ha ottenuto un grande successo in Italia, ed è stato venduto in tutto il mondo. Il suo ultimo film di finzione è Tutta colpa di Giuda (2009).

È anche autore di romanzi: Dissolvenza al nero è stato tradotto in molte lingue ed adattato per lo schermo da Oliver Parker. A settembre è uscito per Feltrinelli Sangue mio. È collaboratore di testate giornalistiche e radiofoniche; e, recentemente, fotografo.